Lo Spettacolo
L’imperatrice è un omaggio all’incredibile artista Niki de Saint Phalle, autrice di innumerevoli pitture e sculture e resa immortale per l’ideazione del Giardino dei Tarocchi. Di ricca famiglia francese trasferitasi negli Stati Uniti, Niki conosce l’orrore ben presto subendo abusi sessuali da parte del padre fino al matrimonio con il giovane Mattew Harris. Borghese e intellettuale, l’uomo permette a Niki di esplorare il suo talento ad una condizione: la degenza in ospedale psichiatrico. Dopo elettroshock e insulina, Niki esce dalla clinica, divorzia, si innamora di Jean Tinguely, avvia la carriera di modella ma soprattutto scopre la sublimazione del dolore attraverso l’arte. Niki si ribella, spara con i colori alle sue stesse opere, Niki costruisce Nanas sempre più grandi, Niki sogna serpenti e un giardino incantato nel cuore della Maremma. Niki diventa una star internazionale. Niki si ammala di artrite reumatoide e resta sola ma contempla ciò che ha creato perché “L’arte è vita, è liberazione”.
Lo spettacolo, che debuttò con la regia di Mariano Lamberti nel 2021, vede in scena una sola attrice, Caterina Gramaglia, il cui talento riempie lo spazio scenico in un caleidoscopio di tante Niki quanti i momenti della sua vita, scanditi attraverso i 22 arcani maggiori e le sculture monumentali che l’hanno resa celebre.
In questa nuova veste registica, l’Imperatrice, diventa un vero e proprio viaggio iniziatico, simbolico, scandito dai suoni dei quattro elementi, denso di colori, argilla, zolfo. Le musiche sono un omaggio a tutte le più celebri cantanti del nostro secolo, con brani che vanno dal 1930 fino al 2002, esattamente come la vita di Niki. Uno spettacolo che commuove e diverte il pubblico con un’interpretazione potente e a forte impatto emotivo adatta anche ad allestimenti in spazi all’aperto.

































