Trama
“HOW TO”
MANIFESTO
Come si crea qualcosa in un mondo costretto a chiudersi in sé stesso?
Come si riorganizza una vita quando ogni abitudine è stravolta?
Come si comunica bellezza senza i mezzi adeguati?
Come ci si esprime quando è negato il contatto, l’indipendenza e la libera circolazione?
How To è una serie, ma può essere considerata un vero e proprio cortometraggio suddiviso in sei micro episodi da circa un minuto, da guardare in sequenza. È un racconto che unisce ironia, poesia e quotidianità per restituire il paradosso vissuto durante il primo lockdown della pandemia, all’interno di una casa di campagna. È lì che nasce questo lavoro: due creativi, un telefono, il tempo dilatato, e il bisogno di reagire all’ immobilità attraverso l’arte, trasformando i limiti in un vantaggio.
Il primo episodio, How to be a perfect host, ironizza sull’ossessione per l’accoglienza, quel rituale sociale che va mantenuto anche quando gli invitati non ci sono. L’unica possibilità di ricevere, in quella situazione, è allestire un banchetto all’aperto, per nessuno, ma con tutti i dettagli al loro posto.
Nel secondo, How to be perfect for the most important day out, l’abito da sera viene indossato per l’unico evento memorabile concesso dalle restrizioni: andare a fare la spesa. Perché in quel momento, andare supermercato era la sola mondanità possibile.
Segue How to keep relationships alive, che racconta il bisogno di mantenere vive le relazioni anche in isolamento. E se l’unico interlocutore disponibile è un albero? Anche con lui bisogna seguire le giuste precauzioni come indicato dalle direttive in vigore: distanze, rispetto, e forse un po’ di paura.
How to go to the theatre parla di un’assenza che ha colpito tutti: quella dell’arte. Teatri e cinema chiusi, impossibilità d’emozionarsi dal vivo. L’unica soluzione è ricreare il teatro in casa, con mezzi improvvisati, effetti speciali arrangiati e un bizzarro pubblico.
In How to make poetry si esprime un desiderio vitale. Anche quando tutto è vietato e non si può uscire, qualcosa dentro spinge a farlo comunque, fino al punto di danzare in mezzo una strada deserta. Un gesto che diventa poesia.
Infine, l’episodio conclusivo, How to be, chiude il cerchio e svela il cuore del progetto.
Come si fa ad Essere quando il mondo si ferma e tutto sembra impossibile? La risposta è l’Amore.











