Blue (2026)
sceneggiature
Produzione: Camaleo Cinema
Regista: Eleonora Puglia
Con: Alessia Cozzi, Shaen Barletta, Rocco Siffredi, Pierangelo Menci, Veronica Ursida
Sceneggiatura: Valentina Ghetti, Roberto Cipullo, Mauro Graiani
Dop: Andrea Arnone
Make up: Martina Scotucci
Hair: Antonio Semonella
Costumi: Camilla Melelli
Distribuzione: Piper Film
Film
Il film uscirà nelle sale e su piattaforma nel 2026
Sinossi
Luce ha vent’anni. Viene da una famiglia “perbene”, protettiva, culturalmente alta, dove tutto sembra possibile — ma dove niente è davvero insegnato. Un’educazione permissiva mascherata da libertà. Un padre severo ma affettuoso, una madre consumata dai farmaci e dalla lotta silenziosa contro l’età, la bellezza che sfuma. Luce cresce senza mai andare a fondo, sempre trasportata dalla corrente, come se niente potesse davvero toccarla. Finché non si innamora. Loris è diverso dal resto dei sui amici “figli di papà”: marginale, sfuggente, estraneo a quel mondo borghese e ben educato. Eppure in lui Luce crede per la prima volta in un amore assoluto. Quando il ragazzo si indebita con la persona sbagliata, Luce prova a chiedere aiuto. Ma ovunque trova porte chiuse. Servono 3.000 euro. In una notte. Luce allora si rivolge a un’amica di vecchia data, Vicky, oggi star di Blue, una nuova piattaforma di pornografia digitale, spudorata e redditizia. Da questo momento l’opera si trasforma in un Kammerspiel psicologico ed erotico: un corpo a corpo sottile tra due giovani donne che si specchiano, si provocano, si osservano da mondi opposti. Ma mentre una vive la sua sessualità come potere, l’altra comincia lentamente a perdere sé stessa. Luce si spegne. Inizia così una vertiginosa discesa in una spirale di scatole cinesi: affetti che si dissolvono, reputazioni distrutte, identità che si frantumano. Se Luce tenderà la mano, qualcuno sarà ancora lì a prenderla? Perché tutti, alla fine dei conti, siamo complici osservatori.
Recensioni
Franz (2024)
sceneggiature
Autrici: Valentina Ghetti, Giulia Pagnacco
Film
Sceneggiatura finalista al premio alf donne sceneggiatrici 2024, selezionata al blind net pitch della writers guild italia.
Francesca Scanagatta fu la prima donna Ufficiale della storia italiana, sovvertì tutte le regole, combatté contro l’esercito Napoleonico, fu congedata con onore. Sposò un Tenente dell’esercito nemico. Si firmò tutta la vita Tenente Franz Scanagatta.
Concept
Francesca Scanagatta è una donna libera, attuale, che rifiuta ogni etichetta, in un’epoca in cui alle donne nulla era concesso. Franz insegna a non indietreggiare di fronte agli obiettivi, a conoscere se stessi per costruire un futuro migliore. L’opera, di genere storico, è principalmente ambientata in un’Accademia militare, limitando così i costi. Il grande rilievo di elementi psicologici e la varietà dei personaggi dai profili contemporanei rendono le tematiche attuali. Franz esplora i temi della ricerca dell’identità e la scoperta di sé durante la giovinezza. L’Accademia è il teatro del conflitto interiore della protagonista, scissa tra nascondere il proprio femminile e le pulsioni erotiche dell’adolescenza: il sesso è un elemento chiave, foriero di emozioni e segreti. Centrale nella narrazione è il rapporto tra i due fratelli Scanagatta, che ribalta il punto di vista. Per Francesca l’obiettivo massimo è essere come un uomo, arrivando a uccidere in battaglia ma al fronte i suoi ideali crollano. Il tema della guerra dimostra come in essa siamo tutti perdenti, vincitori e vinti. L’elemento dell’acqua è simbolo del fluire della vita e del femminile. Il film fonde epicità, ricerca storica e approfondimento psicologico, racconta come la vita cambi le nostre convinzioni. Franz celebra il coraggio, l’amore fraterno e la forza del destino. Francesca comprende come valga la pena combattere solo per l’amore, è un esempio di forza e grazia per tutti. Franz è una storia italiana che può avere successo grazie all’universalità dei temi trattati, si distingue per l’originalità e per essere sconosciuta ai più.
Sinossi
La storia di Francesca Scanagatta è unica. Francesca, nata nel 1776 a Milano da una ricca famiglia, mostra fin da piccola la passione per le cavalcate e la spada. Ha un fratello, molto simile a lei nell’aspetto, con cui condivide un legame speciale, a 18 anni i due sono inviati a Vienna, lei per divenire una moglie esemplare, lui per entrare nell’Accademia militare di Wiener Neustadt. Durante il viaggio, i due fratelli decidono di cambiare i loro destini, come consuetudine del periodo, per evitare attacchi e furti, Francesca indossa abiti maschili. Questo travestimento diventa il mezzo per un’audace impresa, Francesca si presenta al posto del fratello all’Accademia militare. Un alloggio privato la aiuta a celare il suo segreto. Durante la formazione incontra amici, nemici e sperimenta la sessualità, fa i conti con nuove pulsioni erotiche, difficili addestramenti e la paura di essere scoperta. Francesca completa brillantemente l’addestramento, diventa Ufficiale e combatte l’esercito napoleonico. In battaglia, si distingue per il suo coraggio, viene ferita e diviene Tenente. Nel 1801, quando le truppe Napoleoniche attaccano, la sua identità viene scoperta e la famiglia la costringe a ritirarsi. Invece di essere disonorata, i Commilitoni la congedano con lodi militari. La brutalità della guerra sconvolge Francesca e aver ucciso la porta a un’analisi interiore, si isola in un convento, lavora come infermiera militare ma qualcuno torna a cercarla: un Ufficiale dell’Esercito nemico conosciuto in battaglia, Celestino Spini, non ha dimenticato quella donna Tenente. Malgrado la promessa giovanile di non sposarsi mai, Francesca convola a nozze col suo ex nemico, i due avranno quattro figli. Francesca si firmerà fino alla fine Tenente Franz Scanagatta.
Double soul (2023)
sceneggiature
Regia Valerio Esposito
Soggetto Roberto Cipullo, Francesco Maria Dominedò
Sceneggiatura Roberto Cipullo, Francesco Maria Dominedò, Valerio Esposito, Valentina Ghetti, Giulia Pagnacco
Produttore Roberto Cipullo, Marvels Dubai, Mario Pezzi, John Sudheer Pudhota, Abdullah Shaibani, Sherif Thomas
Casa di produzione Camaleo, Rama Reels, Marvel
Distribuzione in italiano Plaion Pictures
Fotografia Andrea Arnone
Montaggio Federico Conforti
Musiche Alberto Bof
Scenografia Błażej Wasiak
Costumi Diamante Cavalli
Film
Lingua originale inglese
Paese di produzione Italia
Anno 2023
Durata 98 min
Genere thriller, drammatico
Nel legame tra gemelli, l’identità individuale è spesso un’illusione ritardata. Perché a volte, per permettere all’altro di vivere, uno deve soccombere. Double Soul nasce da questa tensione. La lotta per l’autonomia, per la visibilità, per la sopravvivenza si intreccia con un altro conflitto bruciante: quello tra i sessi. In un mondo dove l’ambizione maschile viene tollerata, se non premiata, cosa accade a una donna che osa gli stessi eccessi?
Interpreti e personaggi
F. Murray Abraham: Mentor
Danny Glover: Michael Tedeschi
Angela Fontana: Luna
Marianna Fontana: Anna
Marco Bocci: Omar
Julian Sands: Orlandi
Paz Vega: Sofia
Francesca Tizzano: Sigrid
Vito Vinci: Sharif
Aymen Mabrouk: Amir
Doppiatori italiani
Stefano De Sando: Mentor
Gerolamo Alchieri: Michael Tedeschi
Antonio Sanna: Orlandi
Sinossi
Double Soul racconta la storia di Anna e Luna, due sorelle gemelle legate da un terribile segreto che risale alla crisi economica del 2008 — evento spartiacque che le rende complici di un omicidio mai risolto. Oggi Luna è spregiudicata, brillante, proiettata verso una carriera nell’alta finanza; Anna è un’artista fragile, senza successo, in lotta con le ombre del passato e con se stessa. Le loro vite, così diverse, iniziano a riflettersi l’una nell’altra quando un gioco di specchi e vendette le conduce dal palcoscenico di un teatro vuoto fino ai grattacieli di Dubai. Mentre Luna viene coinvolta in una trattativa internazionale guidata da Sofia, una donna enigmatica e spietata manager di una holding, Anna riceve la protezione di un potente e controverso critico d’arte. Attorno a loro orbitano figure inquietanti: il Mentore, un burattinaio che agisce nell’ombra, e uomini disposti a tutto pur di controllare ciò che non comprendono. Ma nulla è come sembra e i loro destini paralleli sono destinati a collidere, riscrivendo ogni equilibrio.
Note sull’opera
La sceneggiatura originale di Double Soul si discosta radicalmente dalla versione approdata sul grande schermo. Al centro dello script iniziale c’era infatti un’indagine psicologica, profonda e disturbante, sul legame gemellare. Il film esplorava con precisione quasi clinica il fenomeno della criptofasia, quel linguaggio segreto e inaccessibile che i gemelli sviluppano nei primi anni di vita, come codice privato e inviolabile.
Altro grande asse narrativo —semplificato nella versione finale — era l’alta finanza, approfondita e descritta come un microcosmo spietato, dove ogni rapporto umano è regolato da profitto, manipolazione e logiche di vendetta. Un mondo chiuso e brillante, dominato da codici invisibili, che diventava analogia del mondo contemporaneo.
Infine, la sceneggiatura originale affrontava in modo esplicito il confronto tra la cultura occidentale e quella araba, mettendo in scena stereotipi, contraddizioni, figure grottesche e spirituali, in una narrazione stratificata, intellettualmente densa e coraggiosa dove il simbolismo aveva un ruolo principale. Tra colpi di scena, dialoghi efferati e rimandi religiosi, Double Soul si configurava come un thriller psicologico esistenziale, dallo sguardo femminile e radicale, capace di unire introspezione, tensione e visione globale.
Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 13 luglio 2023, disponibile su Amazon prime.
Recensioni
GooDGame (2022)
sceneggiature
CLIENTE Dolce & Gabbana
Società di produzione Frame by Frame
Autrice Valentina Ghetti
DOP Simonluca Fraioli
CAMERA Daniele Cignini
BOOM OPERATORS Stefano Bari, Paolo Testa, Claudio Castorina
LINE PRODUCER Barbara Simone Roberti
POST PRODUCER Laura Pace
COLORIST Marco Valerio Caminiti
MOTION DESIGNER Marco La Rocca, Giorgia Galli
SUONO Jacopo Lattanzio
Serie
2022 – Branded Docuseries
Numero episodi 8- 15’’
8 è il numero dell’infinito, 8 sono i bit delle prime console che hanno rivoluzionato il sistema del e- gaming, 8 sono i principali pianeti del sistema solare. Lo stile di Dolce e Gabbana irradia come il sole i Pro-players e la prima Gaming House di Roma.
Le 8 puntate della serie branded “GoodGame” si presentano con una struttura antologica, suddivise per macro temi universali, in grado di coinvolgere non solo gli appassionati di E-sports ma anche tutti coloro che ancora non conoscono questa incredibile realtà̀ in piena evoluzione a livello internazionale.
Trama
TERRA- Quando il virtuale diventa Reale
Come nasce una Gaming House? La genesi, il progetto, la sua evoluzione raccontata attraverso gli occhi di chi l’ha prima sognata per poi realizzarla,
MERCURIO – Scambio, relazione & ambiente
Qual è la percezione dei Pro-players nel resto del mondo? Il rapporto con i fan, le testate giornalistiche, gli sponsor che gravitano attorno a questa realtà.
GIOVE – Apprendere e assimilare
I Pro-players si allenano con costanza e dedizione non solo per preparare i riflessi nell’uso dei joystick ma per non perdere la forma fisica necessaria a contrastare le molteplici ore dinnanzi ad uno schermo.
VENERE – La psiche
Un Pro-player, per sostenere le sfide e non perdere la giusta concentrazione, fortifica la mente grazie alla figura del mental coach. Un viaggio attraverso i gesti scaramantici, la musica motivazionale e le tecniche di concentrazione dei Pro-players prima di una sfida.
MARTE Impulso ad emergere
Partendo dalla storia di un ProPlayer del Team italiano di Clash Royale, in trasferta in Corea per il gemellaggio, si apprende la genesi della sua scelta, il suo percorso, la sua evoluzione, le difficoltà e le gioie che un giovane incontra nell’intraprendere tale professione in Italia.
SATURNO – Distruzione e Rigenerazione
L’agonismo del Team Americano di 2k22 in trasferta a Roma per incontrare i Proplayers italiani.
NETTUNO – Valori e sentimenti
Amicizia, rapporti con le famiglie, amori… i ProPlayers del team brasiliano di RainbowSix, in trasferta in Italia, si confrontano con i nostri Pro-players. Un gemellaggio che disegna l’universo emotivo dei Pro Players, lontani nel mondo ma accomunati dalla stessa passione.
URANO – Visioni
I sogni, le aspettative, i luoghi più̀ insoliti, le curiosità̀, i segreti… una puntata di Best Of che nasce dai fuori onda più̀ inediti.
How To (2020)
sceneggiature
DI VALENTINA GHETTI E FRANCESCO DI GIORGIO
Con Valentina Ghetti
Regia, luci, montaggio: Francesco di Giorgio
Serie
Girato interamente con IphoneX
Serie VINCITRICE del premio BEST ITALIAN WEB SERIES e BEST COMEDY SKETCH del Digital Media Fest 2021, FINALISTA AL FESTIVAL INTERNAZIONE TULIPANI DI SETA NERA, finalista al DIE SERIALE DI GIESSEN, AL MONTERAL DIGITAL WEB FEST, AL BILBAO WEB FEST, al WEBSERIE FESTIVAL GLOBAL DI LOS ANGELES.
Trama
“HOW TO”
MANIFESTO
Come si crea qualcosa in un mondo costretto a chiudersi in sé stesso?
Come si riorganizza una vita quando ogni abitudine è stravolta?
Come si comunica bellezza senza i mezzi adeguati?
Come ci si esprime quando è negato il contatto, l’indipendenza e la libera circolazione?
How To è una serie, ma può essere considerata un vero e proprio cortometraggio suddiviso in sei micro episodi da circa un minuto, da guardare in sequenza. È un racconto che unisce ironia, poesia e quotidianità per restituire il paradosso vissuto durante il primo lockdown della pandemia, all’interno di una casa di campagna. È lì che nasce questo lavoro: due creativi, un telefono, il tempo dilatato, e il bisogno di reagire all’ immobilità attraverso l’arte, trasformando i limiti in un vantaggio.
Il primo episodio, How to be a perfect host, ironizza sull’ossessione per l’accoglienza, quel rituale sociale che va mantenuto anche quando gli invitati non ci sono. L’unica possibilità di ricevere, in quella situazione, è allestire un banchetto all’aperto, per nessuno, ma con tutti i dettagli al loro posto.
Nel secondo, How to be perfect for the most important day out, l’abito da sera viene indossato per l’unico evento memorabile concesso dalle restrizioni: andare a fare la spesa. Perché in quel momento, andare supermercato era la sola mondanità possibile.
Segue How to keep relationships alive, che racconta il bisogno di mantenere vive le relazioni anche in isolamento. E se l’unico interlocutore disponibile è un albero? Anche con lui bisogna seguire le giuste precauzioni come indicato dalle direttive in vigore: distanze, rispetto, e forse un po’ di paura.
How to go to the theatre parla di un’assenza che ha colpito tutti: quella dell’arte. Teatri e cinema chiusi, impossibilità d’emozionarsi dal vivo. L’unica soluzione è ricreare il teatro in casa, con mezzi improvvisati, effetti speciali arrangiati e un bizzarro pubblico.
In How to make poetry si esprime un desiderio vitale. Anche quando tutto è vietato e non si può uscire, qualcosa dentro spinge a farlo comunque, fino al punto di danzare in mezzo una strada deserta. Un gesto che diventa poesia.
Infine, l’episodio conclusivo, How to be, chiude il cerchio e svela il cuore del progetto.
Come si fa ad Essere quando il mondo si ferma e tutto sembra impossibile? La risposta è l’Amore.












































































